Una fila di cappotti scuri distesi ben piegati a filo del proscenio del teatro. E tutt’intorno il buio compatto che rende invisibili i confini della scena vuota, avvolta dalle quinte nere, da cui tutto ha inizio e fine. Le storie, i personaggi che la riempiono. Tutte le volte che Emma Dante pone un oggetto a […]
Continua a leggere...La vita è una donna che danza, scriveva in un altro secolo il poeta francese Paul Valéry. E forse aveva in mente una ballerina spagnola che molti aveva stregato in quei tempi, le immagini che ci restano non le rendono giustizia. Qualcosa del genere potrebbe affermare anche Emma Dante, nei suoi lavori questa immagine ricorre […]
Continua a leggere...Non c’è nulla di nuovo in questo Pupo di zucchero, nulla che non conosciamo già del teatro di Emma Dante. Possiamo dirlo diversamente: tutto il teatro di Emma Dante è concentrato nell’arco di un’ora in questo commovente Pupo di zucchero, presentato l’anno scorso a Spoleto e ora in giro speriamo a lungo, a Roma ha […]
Continua a leggere...Arrivano dal fondo della sala con passi ritmati, pesanti, tutti vestiti di nero. Abiti da lavoro più che quelli della festa. Qualcuno reggendo in alto sopra la testa una seggiola, gli altri con una consumata valigia in mano. C’è anche un vecchio rinsecchito che si portano dietro seduto inerte su una sedia, il capo abbassato […]
Continua a leggere...Sta sospeso fra il bianco e il nero il dittico che Emma Dante ha realizzato al Teatro Comunale di Bologna, sotto la direzione musicale del giovane e ormai affermato Michele Mariotti. Drammi entrambi di donne, La voix humaine e Cavalleria rusticana, quasi speculari nel calarsi nei meandri della passione semplice quanto lontani musicalmente. Un monologo […]
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